Chi ti aiuta merita un lavoro in regola. Tu meriti serenità.

- Evitare sanzioni che possano pesare sul bilancio familiare in maniera imprevista;
- Prevenire controversie in caso di infortuni, perché il domestico non in regola può anche rivalersi sul datore di lavoro;
- Fidelizzare il collaboratore familiare che se soddisfatto delle sue condizioni contrattuali lavorerà con maggiore motivazione;
- Usufruire delle prestazioni Cas.sa.Colf per i lavoratori e per i datori;
- Ottenere vantaggi fiscali;
- Valore etico e sociale: scegliendo il lavoro in regola contribuisci a un modello di cura dignitoso, sostenibile e rispettoso;
- Un maggior benessere familiare: un rapporto regolare favorisce la fiducia, la stabilità e la professionalità della persona che aiuta la tua famiglia.
Family (Net) Work 2025
Miliardi di euro all'anno
Family (Net) Work 2024

Guida operativa: come assumere in regola
Un partner affidabile per le famiglie datrici di lavoro domestico che offre assistenza e rappresentanza
Assindatcolf è un’associazione leader nel settore del lavoro domestico, riconosciuta presso il Registro delle Persone Giuridiche e firmataria del CCNL di riferimento insieme a Federazione Italia. Tra le sue finalità, Assindatcolf si occupa di rappresentare le famiglie non solo nei tavoli sindacali, ma anche a livello politico e istituzionale, contribuendo a migliorare le condizioni delle famiglie datrici di lavoro domestico e dell’intero comparto.
Vantaggi di affidarsi a noi:
- Assistenza completo: supporto professionale in ogni fase, dalla consulenza contrattuale alla gestione di buste paga e adempimenti, fino alla formazione del personale.
- Esperienza e leadership: anni di presenza, migliaia di famiglie seguite.
- Approccio etico e innovativo: campagne di sensibilizzazione sociale, strumenti digitali, supporto continuo.
- Tranquillità legale: evitare errori, risvolti fiscali o vertenze.
nuovi collaboratori non comunitari
FAQ (Domande frequenti)
Quanto mi costa assumere una colf in regola?
Il costo dipende dall’inquadramento e dalle ore che la colf svolge. Può essere assunta a ore o come convivente, con uno stipendio diverso a seconda dei casi. Esistono dei minimi retributivi, rivalutati ogni anno, al di sotto dei quali non è possibile scendere nella determinazione dello stipendio. Tuttavia, il costo complessivo a carico della famiglia sarà superiore, poiché alla retribuzione vanno aggiunti i contributi trimestrali Inps e Cassacolf.
Posso detrarre qualcosa dalle tasse?
Nel caso della colf – così come per la baby sitter o la badante – non è possibile detrarre, ma è consentito dedurre una parte dei contributi versati per l’attività svolta, limitatamente alla quota a carico del datore di lavoro e fino a 1.549,37 euro l’anno.
E se ho già una badante non in regola?
Il lavoro in regola dovrebbe essere la norma, ma sappiamo che spesso non è così in parte a causa dei costi elevati. Se la badante è in possesso dei documenti necessari, è sempre possibile regolarizzare il rapporto di lavoro, sistemando il pregresso per evitare eventuali controversie o sanzioni.
Quali agevolazioni esistono se assisto un anziano non autosufficiente?
Nel caso di assistenza a una persona non autosufficiente (con reddito non superiore a 40.000 euro annui), oltre alla deduzione dei contributi è possibile portare in detrazione una parte dello stipendio versato alla lavoratrice, fino a un massimo di 399 euro l’anno. Inoltre, dal 2025 è disponibile la Prestazione universale per la non autosufficienza, un contributo economico erogato dall’INPS che può essere utilizzato per sostenere le spese di assistenza domiciliare o per remunerare una badante regolare. Esistono poi misure regionali e comunali, da verificare a livello territoriale.
Cosa succede se non registro il rapporto? (rischi, sanzioni)
Il lavoro nero non è solo rischioso per le responsabilità in caso di incidenti del domestico, ma può comportare multe e sanzioni amministrative. Inoltre, in caso di accertamenti, il datore può essere tenuto a versare i contributi arretrati e le indennità dovute.
Quanto tempo richiede la procedura?
Assumere un domestico è semplice e richiede poco tempo. Per prima cosa vanno stabilite le condizioni contrattuali, poi bisogna redigere il contratto e farlo firmare alle parti. Successivamente, occorre effettuare la comunicazione di assunzione sul portale INPS entro le 24 ore precedenti l’inizio del rapporto di lavoro. In caso di convivenza è necessario anche effettuare la comunicazione alla Questura (o al Commissariato di zona) entro 48 ore dall’inizio della convivenza.
Fai il primo passo.Metti in regola chi ti aiuta, dai serenità alla tua famiglia.
Iscrivendoti ad Assindatcolf: riceverai un’assistenza personalizzata e sarai finalmente sollevato dalle incombenze burocratiche legate alla gestione del rapporto di lavoro domestico!
Il nostro aiuto ti metterà al riparo da eventuali vertenze di lavoro. Nessun pensiero e nessun rischio.
Non solo, iscrivendoti ad Assindatcolf supporterai battaglie importanti per le famiglie datrici di lavoro domestico come la possibilità di scaricare i costi dei collaboratori.
Solo un regolare contratto di lavoro può assicurare un rapporto solido e duraturo. Per la tranquillità di tutta la famiglia ed il rispetto dei diritti del lavoratore iscriviti ora ad Assindatcolf.