“L’employé familial: un professionel au coeur du domicile, un métier créateur d’emploi”, questo il titolo dell’incontro, promosso dall’Istituto di formazione professionale Iperia, che si è svolto in Francia, a Montpellier, ed a cui hanno partecipato per Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico (aderente Confedilizia e componente Fidaldo), Luisa Gardella, in qualità di responsabile della formazione, e Andrea Zini, vicepresidente Assindatcolf ed Effe, Federazione Europea dei Datori di Lavoro Domestico. Al centro del dibattito la figura dell’assistente familiare.

 “Parliamo di un lavoratore – ha affermato Luisa Gardella durante il suo intervento – che oggi assume una rilevanza assoluta e che rappresenta un aiuto insostituibile nella vita quotidiana di quelle famiglie sempre più sole nel gestire i propri figli e le persone anziane. Una figura – ha proseguito – cui vengono affidate delle responsabilità importanti e che dovrebbe avere elevate qualità professionali. Anche per questo, è fondamentale il raggiungimento di uno standard di formazione europeo, obiettivo che attraverso il progetto ‘PRODOME’, di cui siamo partner con Francia e Spagna, vogliamo realizzare”.  Luisa Gardella ha poi proseguito affermando: “Se  è un dato di fatto che in Francia vi sia maggiore attenzione verso le famiglie, non possiamo non sottolineare che anche in Italia, come dimostrano le misure contenute nella versione della Manovra, uscita dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, si stiano compiendo passi importanti”.

 

 

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