L’insufficiente programmazione dei flussi di ingresso per lavoro non stagionale ha contribuito a generare in Italia una consistente sacca di irregolarità: a fine 2018 erano calcolati in circa 530mila i non comunitari con permesso di soggiorno non in regola, di cui, secondo la stima di Assindatcolf,  tra i 150mila e i 200mila erano impiegati in nero come colf, badanti e baby sitter. È questa la fotografia scattata a dicembre 2019.