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Welfare: ecco il manifesto delle famiglie

Il prossimo 6 febbraio a Roma il convegno di Assindatcolf “Famiglia, lavoro, abitazione: proposte delle associazioni, gli impegni dei partiti” per chiedere risposte alle principali forze politiche.

Nuovi trend demografici, lavoro di cura, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: dalle associazioni delle famiglie un manifesto sul welfare rivolto ai partiti che si candidano a guidare il Paese nei prossimi cinque anni. Questo l’inedito format del convegno “Famiglia, lavoro, abitazione: le proposte delle associazioni, gli impegni dei partiti”, che Assindatcolf sta organizzando per il prossimo 6 febbraio, a Roma presso la sala Cristallo dell’Hotel Nazionale.

Associazioni familiari da una parte, interlocutori politici dall’altra, per sottoporre a questi ultimi un dettagliato pacchetto di proposte in tema di politiche sociali. Obiettivo? Programma elettorale alla mano, ottenere risposte dettagliate sui principali problemi che oggigiorno affliggono le famiglie italiane: come assistere senza troppe rinunce un genitore anziano, un malato o un figlio.

Di fronte ad una platea selezionata di addetti ai lavori, un nutrito gruppo di associazioni che rappresentano la famiglia italiana con tutte le sue sfaccettature, esporrà le proprie proposte per migliorare il sistema di welfare e dunque la qualità della vita delle persone. Tra queste, oltre ad Assindatcolf, porranno il loro contributo il Forum nazionale delle associazioni familiari con la sua vice presidente nazionale, Emma Ciccarelli; l’associazione dei caregiver familiari, Carer, con il segretario Loredana Ligabue, l’Ente Bilaterale Nazionale del comparto datori di lavoro collaboratori familiari, con il suo presidente Michele Carpinetti e la federazione per il superamento dell’handicap, Fish Onlus, con la presenza del presidente nazionale Vincenzo Falabella.

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