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Scadenza contributi Inps non interessa datori di lavoro domestico "emersi"

Assindatcolf, Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, componente Fidaldo e aderente Confedilizia – nel ricordare che il 10 ottobre è l’ultimo giorno utile per pagare i contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro domestico per i propri collaboratori (quali, per esempio, colf, badanti, baby sitter) per il III° trimestre 2012 – segnala che la scadenza non interessa coloro che nei giorni passati hanno presentato la domanda di emersione per regolarizzare un lavoratore domestico clandestino. Infatti, i datori “emersi”, una volta inviata la domanda, dovranno aspettare l’arrivo dei bollettini Mav che l’Inps manderà loro, per posta, direttamente a casa.

 Tali bollettini, a differenza di quelli utilizzati per versare i contributi Inps per un rapporto di lavoro già regolare – saranno immodificabili ed il loro pagamento dovrà essere fatto entro 30 giorni dall’arrivo. Anche le modalità di pagamento saranno diverse rispetto alla normalità: i Mav relativi ai trimestri precedenti l’emersione potranno essere pagati esclusivamente presso gli sportelli bancari o postali.

 Gli importi che i datori di lavoro dovranno versare, sottolinea Assindatcolf, cambieranno a seconda di molteplici variabili tipo, le ore di lavoro svolto e la figura professionale considerata. Di solito il contributo per un trimestre dovuto per COLF, livello B – 20 ore settimanali è pari a 364 euro, quello per BABY SITTER, livello BS – convivente part-time 30 ore sett. è pari a 397,80 euro, mentre quello per BADANTE, livello CS – convivente 54 ore sett. è pari a 716,04 euro.

 Assindatcolf, infine, avverte che il datore di lavoro domestico – non essendo un sostituto d’imposta – non deve effettuare i versamenti relativi all’Irpef del proprio dipendente.

 Informazioni ed assistenza (anche sui costi specifici da sopportare) possono essere chieste alle sedi di Assindatcolf, i cui indirizzi sono reperibili sul sito www.assindatcolf.it o  al numero verde 800.162.261.

 Roma, 9 ottobre  2012                                                           UFFICIO STAMPA 

 

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