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11 GENNAIO, TERMINE ULTIMO PAGAMENTO CONTRIBUTI LAVORO DOMESTICO

Entro l’11 gennaio (cadendo il 10 di domenica) si dovranno pagare i contributi Inps dovuti per il proprio collaboratore domestico (quale, per esempio, colf, badante, baby sitter ecc.) relativi al quarto trimestre 2009. Lo segnala l’Assindatcolf, Associazione sindacale nazionale fra datori di lavoro dei collaboratori familiari, aderente a Confedilizia, specificando anche alcune novità previste in questa circostanza.

La scadenza di lunedì prossimo – evidenzia Assindatcolf – interessa sia i datori che hanno rapporti di lavoro regolare sia quelli che hanno perfezionato la procedura di emersione iniziata a settembre scorso ed, a seguito di comunicazione dell’Inps alle proprie strutture locali, è stata estesa anche ai datori di lavoro domestico che sono ancora in attesa di essere convocati dallo Sportello unico per il completamento della pratica.

L’Inps ha informato che ha provveduto ad inviare a tali datori di lavoro ben 181.869 bollettini necessari al pagamento dei contributi.  Nei bollettini viene indicato un codice rapporto di lavoro provvisorio e si è fissata per tutti una data di assunzione convenzionale (1.4.2009); l’entità dei contributi – relativi al terzo e quarto trimestre 2009 – è stata calcolata sulla base delle ore dichiarate nella domanda di emersione, mentre la retribuzione è stata determinata sulla base dei minimi retributivi fissati dalla apposita Commissione Nazionale.

Nell’occasione, l’Inps – avverte Assindatcolf – ha ribadito che il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali è comunque dovuto, anche in assenza di contratto di lavoro, ai sensi di quanto dispone l’art. 2126 del codice civile sulle prestazioni di fatto. Tale pagamento non deve essere considerato come accettazione della domanda di emersione, che resta di competenza dello Sportello Unico per l’Immigrazione.

 

Per ogni ulteriore chiarimento od informazione, l’Assindatcolf è a disposizione tramite le proprie sedi territoriali, i cui indirizzi sono  reperibili al numero verde 800.162.261.

 

 

Roma, 8 gennaio 2010

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